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Claus Larsen
Claus Larsen vive in Danimarca, dopo 31 anni vissuti a Milano, in Italia. I suoi tanti talenti sorprendenti, insieme alle sue ambizioni, hanno costituito la base di un viaggio unico:
Claus Larsen è un medico dell'Università di Copenaghen. È stato presidente dell'AEIMS, l'organizzazione europea degli illustratori medico-scientifici e nel 2009 ha organizzato il congresso internazionale AEIMS al Museo di Scienze Naturali di Milano. Nello stesso anno Claus Larsen iniziò a esporre la sua arte. Negli anni successivi espone in numerose gallerie in Italia e all'estero e anche in fiere d'arte.
Larsen ha ricevuto il premio internazionale per la pace nell'arte G.O.M.P.A.
Claus Larsen è nato nel 1954. Ha iniziato presto a dipingere e ad esporre nelle gallerie di Copenaghen. Allo stesso tempo, iniziò la scuola di medicina e si formò come medico presso l'Università di Copenaghen.
Nel 1987 si reca a Milano e inizia a lavorare come illustratore medico-scientifico, coniugando così il suo interesse per l'arte e la medicina. Iniziò anche a insegnare comunicazione medica.
Dai primi anni Novanta è stato invitato a tenere lezioni e corsi in diverse università di Milano, Bologna, Lucerna e Zurigo. Nel 2007, l'editore Zanichelli in Italia ha pubblicato il suo libro "Anatomia Artistica" che si avvale della tecnologia digitale 3D che consente al lettore di esplorare l'anatomia utilizzando modelli tridimensionali estremamente realistici.
Dal 2007 al 2013 Claus Larsen è stato presidente dell'AEIMS, l'organizzazione europea degli illustratori medico-scientifici.
Il suo dipinto “Metamorfosi” è stato selezionato per la mostra di apertura delle Belle Arti Olimpiche di Londra 2012, sotto il patrocinio del Comitato Olimpico Internazionale, sostenuto dal Ministero della Cultura della Repubblica Popolare Cinese, organizzata insieme alla China Society for la promozione dello sviluppo culturale e artistico e insieme all'Associazione di Pechino per la promozione della cultura legata alle Olimpiadi. Artisti provenienti da tutto il mondo hanno esposto qui l'arte contemporanea ai massimi livelli.
Nel 2013 Claus Larsen ha ricevuto il premio internazionale per la pace nell'arte G.O.M.P.A. E un suo quadro è stato in questa occasione esposto a Monreale in Sicilia.
Nel 2014, la sua foto "The Divine Forest" è stata selezionata per la Prima Biennale della Creatività a Verona, Italia, e lo stesso anno è stata esposta anche alla Fiera Mondiale di Los Angeles.
Claus Larsen appartiene a quel tipo di artisti in grado di interpretare la storia dell'arte da cima a fondo, interpretando ogni pit stop con un approccio nuovo e sognante e traducendo elementi storici in un linguaggio fiabesco convincentemente attuale.
Claus Larsen dimostra di aver imparato a fondo la lezione dai grandi maestri. Con una precisione senza scrupoli, quasi da chimico, realizza i propri colori esattamente come gli antichi maestri. I pigmenti vengono miscelati e grattugiati per diventare colori ad olio fatti a mano.
Non è un caso che Claus Larsen sia anche un esperto di grafica 3D. Un tecnico digitale stregato dalle più antiche tecniche pittoriche. Distorsioni visive o effetti paradossali nello stile di Escher sono ciò su cui l'artista si concentra nelle sue affascinanti visioni immaginarie, che spesso si svolgono in un fiorente teatro naturale come nel dipinto "L'usignolo".
Il suo approccio alla pittura è tipicamente umanistico unito ad una competenza scientifica che si estende dalla chimica alla prospettiva. Inoltre, integra la sua conoscenza della storia dell'arte con un'arte di narrazione completamente moderna, che come linguaggio visivo è simile a fiabe, miti e leggende.
Nei quadri di Claus Larsen la grande arte del passato irrompe per poi sbocciare sotto forma di un inequivocabile omaggio a uno o più grandi maestri, come ad esempio nel quadro "I Paladini". Una reinterpretazione del quadro di Magritte "Impero delle luci" divenuto una villa palladiana con le finestre illuminate. Nel suo omaggio a uno dei più grandi architetti rinascimentali italiani, che costruì Villa Capra a Vicenza, in Italia, detta anche Villa Rotonda, l'artista sostituisce le statue sulle facciate della villa con pinguini e nel titolo italiano del quadro, "Pinguini paladini" , gioca con il ritmo e l'armonia tra gli uccelli e il nome del grande architetto Andrea Palladio (Palladio/Paladini), introducendo in modo abbastanza consapevole il tema attuale, ovvero il rischio di estinzione di una specie animale protetta. Coloro che effettivamente avevano diritto ad essere tutelati, i pinguini, diventano in questo caso protettori, secondo una logica invertita tipica della realtà odierna dove la distorsione e il cambiamento dei valori è una pratica ricorrente per creare ironia.
La natura è chiaramente uno dei temi principali di Claus Larsen. La sua centralità è sempre estetica anche se punta al degrado ambientale. Le sue figurazioni apparentemente innocenti acquistano valore politico nel momento in cui lo spettatore inizia a riflettere sulle pressanti questioni dell'ecologia e della tutela dell'ambiente.
Attraverso la sua arte ci regala una percezione attenta e dettagliata di un mondo anomalo, parte di un universo straordinario che solo un'immaginazione vivida e febbrile è capace di creare.
Claus Larsen è un surrealista del nostro tempo, un esperto di puzzle illustrati con una predilezione speciale per l'illusione, la metafora, ma anche la fiaba. Il suo lavoro ha diversi livelli di possibilità interpretative.
Claus Larsen raffigura un regno fantastico, uno zoo visionario, dove anatre, pinguini e tucani sorvolano le guglie per dirci che tutto è fluido e mutevole e che il cambiamento in natura è l'unica legge che non cambia.
Claus Larsen dipinge figure precise e cristalline e dimostra che le cose sono allo stesso tempo ambigue. I suoi mondi ultra precisi ci ricordano che la nostra certezza è incerta. Rinnova il surrealismo con una rinascita, ma il suo surrealismo è a colori delicati e allegri.





Un racconto breve
1976-1980 Studia pittura in Danimarca e lavora come pittore per alcune gallerie a Copenaghen
1987 Laurea in Medicina a Copenaghen
1987-1989 Docente di Illustrazione Scientifica, Scuola del Fumetto, Milano
Dal 1987 vive a Milano e lavora come illustratore medico e scientifico
1987-1994 Professore di Illustrazione Scientifica presso l'Istituto Europeo di Design, Milano
1992-1996 Pubblicazione di una serie di articoli su varie tecniche pittoriche e grafiche per la rivista Grafica e Disegno, Ikon Editrice, Milano
1993-1994 Docente presso l'Accademia di Comunicazione, Milano
1997-1998 Professore presso Centro Telematico Multimediale, Milano
2001-2004 Professore di Informatica Medica, Università di Bologna, Facoltà di Medicina e Chirurgia
2003-2007 Professore di Illustrazione Digitale e Animazione Digitale presso Arte & Messaggio / Castello Sforzesco, Milano
2006-2007 Docente di Visualizzazione Scientifica, Hochschule Fȕr Design and Art, Scuola di Arte e Design di Zurigo, Università di Scienze Applicate e Arti di Zurigo, Svizzera
2007-2009 Docente di Visualizzazione Scientifica, Università di Lucerna
2007 Autore del libro: Anatomia Artistica, Zanichelli Editore, Bologna
2007 - 2013 Presidente dell'AEIMS Association Européenes des Illustrateurs Médicaux et Scientifiques
2008 Curatore della Mostra BioMedicalArt 2008, Museo di Palazzo Poggi, Bologna
2009 Organizzatore del Congresso AEIMS 2009 presso il Museo di Storia Naturale di Milano
2009 - Pittore professionista
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